Descrizione
« E’ il rimedio curativo più pregiato, più prezioso e utile dell’oro zecchino perché scaccia l’emicrania e riduce la produzione di muco nel torace dovuta alle pere crude, elimina tutti i mali dell’uomo e lo depura come si sanifica una pentola della sua muffa »
da Physica der Hildegard von Bingen
La cura al finocchio montano (Radix Meum anthamanticum), non la ritroviamo in nessuno autore antico o coevo di S. Ildegarda, è uno dei molti rimedi naturali ideati esclusivamente dalla mistica tedesca. La presenza di bioflavonoidi, kaempferolo e luteolina, favorisce la protezione delle membrane cellulari dai danni ossidativi dei radicali liberi. Gli olii essenziali presenti, gli conferiscono proprietà antibatterica, antivirale e antimicotica, comportandosi come protettivo della mucosa intestinale e valido aiuto contro le malattie infiammatorie gastrointestinali (leaky gut syndrome) e autoimmuni.
Preparazione purea di finocchio montano
Sbucciare circa 1,5 kg di pere, togliere i torsoli e tagliarle a pezzi facendole bollire in un po’ d’acqua finché non diventano morbide. Scolarle e ridurle in purea. Riscaldare la purea e aggiungere 200 gr di miele e 100 gr di finocchio montano con le spezie, mescolare e portare nuovamente ad ebollizione. La quantità è sufficiente per circa 3-4 settimane. La purea può essere conservata in vasetti da congelare.
Modo d’uso
Un cucchiaino prima di colazione, due cucchiaini dopo pranzo, tre cucchiaini la sera prima di coricarsi. Se ne consiglia l’assunzione per tre mesi.










